lunedì 7 luglio 2008

capitolo 1. 1 - Influenza con omicidio

Ciao, sono Amanda Preston e questa, che sto per raccontarvi, è una delle mie avventure nel mondo del mistero. Da un po’ di anni, seguo il grande investigatore privato Rikard Moser nelle sue indagini. Quando c’è qualcosa da scoprire, lui è certamente il migliore sul mercato e su questo non ci sono dubbi. È già famoso ed è anche molto richiesto, quando il mondo del crimine decide di mettersi all’opera. Nelle indagini più complicate, lui è l’unico che riesca a far chiarezza. È l’unico che possa far venire alla luce la verità.
Sul “far venire”, credo di dovermi soffermare un po’. Io, la vostra calda Amanda Preston, ho diciotto anni, sono alta e magra, ma ben modellata, ho capelli lunghi, lisci e scuri ed ammiccanti occhi da cerbiatta, così li definisce il mio mentore, Rikard Moser.
Quando, io e Rikard, ci siamo conosciuti ed istantaneamente innamorati, frequentavo ancora il college, ma avevo già deciso quale sarebbe stata la mia professione da grande, ossia, dopo gli studi, volevo intraprendere, pure io, l’attività di investigatrice privata e l’incontro con lui non ha fatto altro che farmi credere che era proprio Rikard Moser l’uomo del mio destino. In una settimana, dopo le prime notti di infuocata passione, ho preso la decisione che avrebbe dato una svolta alla mia vita e sono andata a vivere con lui. Naturalmente, visto che ho ancora molto da imparare, al momento, seguo con Rikard le indagini, anche se soltanto da apprendista investigatrice, ma lui mi dice sempre – Ragazza mia, prometti bene!
I suoi complimenti non sono disinteressati e forse non riguardano neanche esclusivamente il lavoro, la nostra professione, poiché mi dice le stesse identiche parole quando ci incontriamo in corridoio, pronti per andare a letto. Tutte le volte io gli sorrido e mi invento qualche giochetto inedito da proporgli durante la nottata. Sono felice del rapporto che abbiamo e della nostra complicità da amanti. Sebbene lui abbia vent’anni più di me, non noto il distacco d’età ed adoro stare con lui. Non credo mi stancherò mai di Rikard poiché siamo la classica coppia aperta. Fra noi, non ci sono segreti, visto che condividiamo il nostro erotismo anche negli amplessi di gruppo. Che dire di più, siamo perfetti e liberi di essere noi stessi.


CONTINUA

3 commenti:

Pupottina ha detto...

ciao amico, buona giornata

sì è la 4 stagione!

smack

cieloeinfierno ha detto...

la cosa più bella è essere sempre noi.... anche se a volte la gente non ci accetta per questo FA NIENTE..^^

buona giornata..

Antonio Candeliere ha detto...

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