Il nostro lavoro spesso si intreccia all’interessante passatempo erotico che condividiamo, ma, nonostante tutto, riusciamo comunque a scoprire la verità dei fatti su cui investighiamo.
Ieri sera, è stata una nottata di fuoco. Abbiamo avuto un ospite a cena, un extracomunitario, conosciuto in una vecchia indagine, Kaled Hamnaut, un ragazzo sulla trentina che si guadagna da vivere con una bancarella di bigiotteria al mercato. Nel pomeriggio di ieri, Rikard aveva insistito ad invitarlo poiché lui non si sentiva molto bene a causa dell’influenza, che lo aveva ridotto a letto ormai da tre giorni, e voleva che trascorressi una serata spensierata, facendomi trastullare dal nostro splendidamente dotato, comune amico, mentre lui ci guardava sbatterci, avvinghiarci e gemere. Kaled è strepitoso, sessualmente parlando, ma è anche un caro amico, oltre che un bel ragazzo che se decidesse di avviare una carriera da gigolò, sicuramente farebbe furori e smetterebbe di essere in bolletta.
Comunque, tornando a ieri sera, è sempre un piacere prendere in bocca il suo grosso uccello nero e succhiarlo dalla radice alla cappella, aspirandone le gocce dolciastre di bava che colano nel momento in cui inizia a trattenersi dall’eiaculare subito. Naturalmente, si trattiene perché sa che, con me, può fare di tutto. Abbiamo trascorso la serata come due felini a rotolare sul tappeto di pelliccia d’orso davanti al camino acceso della camera da letto, dove Rikard sorseggiava una tisana calda, osservandoci e dirigendo i lavori con le sue istruzioni. Per le mie performance, un po’ mi faceva mettere alla pecorina, per prenderlo da dietro, ed un po’ esigeva che montassi sulla faccia di Kaleb, per fargliela leccare per bene.
Anche a Rikard piaceva quello che facevamo. Si divertiva un mondo a guardare la sua donna massacrata dal sesso di un altro. In questo, non c’è nessuna cattiveria, ma soltanto la gioia di vedermi realizzata in un gioco erotico che mi fa godere pienamente. Conosce i miei gusti e sa quanto gli uomini di colore mi facciano impazzire. Inoltre, mi provoca un fremito maggiore sapere di essere spiata mentre faccio l’amore con qualcuno.
Un saluto ad Andrea Camilleri
6 anni fa
4 commenti:
ciao martin, m isembra che la situazione si fa piccante da te...
be' non ancora sperienza di come sia avere sesso.. ma questa è una storia che mi fa venire i brividi teoricamente parlando ^^...
buon inizio di settimana
un bacino
Ho scoperto per caso il tuo blog.
Complimenti!
continua così
'LostHeart'
ciao martin da sexy.girl (io qui non potevo mancare)
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